Mansarda arredata Centro - borgo teresiano
In via San Lazzaro, strada pedonale del centro storico di Trieste, mansarda di 103 m² al quarto e ultimo piano di un palazzo di fine Ottocento con ascensore. La casa: corridoio d'ingresso; zona giorno in un solo ambiente, con travi in legno a vista, due lucernari e parquet, divisa fra soggiorno e zona pranzo; soppalco con libreria, a cui si sale con una scala a pioli; cucina ad angolo con forno, piano cottura, cappa e un piccolo tavolo; angolo studio con scrivania e lucernario, separato dalla cucina da una porta scorrevole; camera matrimoniale con travi, lucernario e un grande armadio ad ante scorrevoli a specchio; bagno ampio con finestra, vasca idromassaggio ad angolo, box doccia e bidet. Aria condizionata. Contratto: transitorio. Libera da novembre 2026. Costi: canone 1. 000 euro al mese, spese condominiali 80 euro al mese. Tari stimata circa 229 euro l'anno. Classe energetica e. Intorno: negozi, servizi e i principali luoghi del centro si raggiungono a piedi. Nota sull'uso dell'intelligenza artificiale nelle fotografie. Le fotografie di questo annuncio sono scatti fatti con lo smartphone nell'appartamento il 18 06 2025, nella versione già corretta nei colori usata finora per l'annuncio. 11 delle 11 fotografie pubblicate sono state modificate con un modello generativo di immagini (famiglia Nano Banana di Google, usato tramite la piattaforma Higgsfield), per un solo scopo: togliere gli oggetti personali e d'uso quotidiano lasciati in giro e dare a ogni ambiente una luce più chiara e uniforme. In una delle undici (il corridoio d'ingresso) è stata corretta solo la luce, senza togliere nulla. Sono stati tolti: asciugamani e un tappetino da bagno, panni, flaconi, spazzolini, spugne e detersivi con il loro portaspugne, un cestino dei rifiuti, uno stendibiancheria, vestiti appesi e piegati e un'asta appendiabiti, una borsa e un cappello, libri, riviste, carte e una penna, telecomandi, un posacenere e una ciotola, un tablet, una bottiglia d'acqua e una cassa audio, stoviglie, un tagliere, un ceppo portacoltelli, un sottopentola, un portarotolo e un rotolo di carta da cucina, barattoli e alimenti confezionati, piccoli soprammobili, statuine, piccole immagini sacre (icone), cornici portafoto e un ornamento appeso, scatole e un portariviste, un cavo e un paio di ciabatte; nella camera matrimoniale la coperta è stata stesa sul letto. Sono stati lasciati di proposito tutti i mobili, i quadri e le fotografie alle pareti, le lampade, i cuscini di divani e sedie, i tappeti, le tazze esposte sui ripiani della cucina e i libri della libreria del soppalco. Dove un oggetto è stato tolto, la parte di parete, pavimento o mobile che nascondeva non è stata fotografata: l'ha ricostruita il modello, in modo plausibile (per esempio l'interno del vano aperto dell'armadio, dietro i vestiti). Non è stato modificato nient'altro: dimensioni, altezze, travi, lucernari, aperture, pavimenti, infissi, impianti, sanitari e finiture sono quelli fotografati, e nessun difetto è stato attenuato o nascosto: la cassetta di scarico esterna del wc, il telo che copre il divano e i piccoli segni d'uso sulla base dell'armadio sono rimasti come sono. In una foto del bagno, sul vetro satinato della porta della doccia è stata rimessa la fotografia di partenza, perché il modello aveva cancellato la rubinetteria che vi si intravede. Luce e colori sono stati corretti come in un normale ritocco fotografico. Le fotografie di partenza sono disponibili su richiesta; la visita resta l'unico ...